Dal 1° dicembre 2025 per Silvia Conti si apre un capitolo nuovo, atteso e profondamente sentito: entrerà nel gruppo Terme di Sirmione – Wellness Hotel come Direttore di una delle sue strutture ricettive, approdando in una realtà che da sempre unisce storia, cura e benessere. Una tappa che arriva al momento giusto, dopo un percorso in cui ogni esperienza è stata un tassello di crescita, un passo coerente verso una visione dell’ospitalità che guarda alla persona nella sua interezza.

Per Silvia, cresciuta tra le mura dell’albergo di famiglia, l’accoglienza non è mai stata solo un mestiere: è un’eredità, un modo di stare nel mondo. La ristorazione, gestita con dedizione in diversi locali del territorio comasco, le ha insegnato il valore dell’ascolto e dei dettagli.

Ha fondato e diretto un centro sportivo dedicato al benessere e alla rieducazione motoria, l’ha avvicinata alla fragilità e alla forza delle persone, soprattutto nei progetti rivolti alle disabilità.

La rubrica “Amo i miei stagisti”, nata quasi per gioco e visualizzata sui principali social da migliaia di persone, é diventata un riferimento per studenti, famiglie e insegnanti. Questa esperienza racconta più di ogni altra cosa la sua capacità di generare relazioni autentiche.

L’esperienza internazionale in Germania, in un hotel 5 stelle con ristorante stellato, e gli anni trascorsi nella rete Best Western Italia, hanno raffinato la sua professionalità, ampliato la sua visione e trasformato il suo modo di guidare le persone. «A Best Western devo gratitudine sincera – racconta –. È una famiglia professionale che mi ha fatto crescere e che porterò sempre con me».

Oggi Terme di Sirmione rappresenta per lei un approdo naturale, ma anche una nuova sfida. «Entrare in questa realtà è un’emozione profonda. Significa unire tutto ciò che ho imparato: accoglienza, benessere, ascolto, cura. Mi sento pronta, e soprattutto felice, di poter dare il mio contributo in un luogo che da sempre mette al centro delle sue attività le persone».

Guardando avanti con entusiasmo, Silvia non dimentica le radici: il territorio comasco resta il punto da cui tutto è iniziato, la bussola che continua a orientare la sua visione di ospitalità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *